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mercoledì 29 maggio 2013

LE "CORRISPONDENZE DI GUERRA" SU GENTE

Sulla rivista GENTE in edicola dal 25 maggio si parla di London e delle sue corrispondenze di guerra dal fronte russo-giapponese

giovedì 16 maggio 2013

STASERA BOOK PARTY AL PIGNETO


Oggi a partire dalle 19.30 al "Razmataz al Pigneto" (via Macerata 58/A)
si terra' il nostro consueto Book-party.
Oltre ai nostri troverete i libri di E/O e DeriveApprodi
Per chi vuole consumazione + libro a scelta = 10,00 eur!
Ingresso libero

mercoledì 15 maggio 2013

L'ANARCHIA SPIEGATA DAL BUON MALATESTA

Presentiamo l'introduzione di Paolo Finzi al volume  L'anarchia. Il nostro programma sul numero 379 di A/Rivista anarchica.

Errico Malatesta e' morto nel 1932, 19 anni prima che io nascessi.
Eppure e' stato un mio compagno di vita quotidiana per almeno un ventennio, a partire da quando - nel 1967 - lo incontrai in alcuni articoli sulle pagine di Umanita' Nova e poi l'anno successivo - il mitico 1968 - negli opuscoli e nei libri che ebbero a suggerirmi, e poi a vendermi o a prestarmi, gli anarchici del Circolo "Ponte della Ghisolfa" e in particolare Pino Pinelli, che del servizio-libreria e della biblioteca di quel circolo era l'appassionato responsabile. In quel periodo di entusiastica adesione al movimento anarchico e ai movimenti di lotta di quell'epoca, nell'ambito della preparazione culturale e storica che tanti di noi giovani sentivamo come un dovere e che comunque ci veniva proposta dai vecchi (e il quarantenne Pinelli, nato 23 anni prima di me, era nella mia percezione assolutamente un vecchio, penso mi sembrasse il nonno che non avevo), mi lessi piu' o meno tutti i classici dell'anarchismo... (segue)
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca qui:


martedì 14 maggio 2013

"QUEBRANTOS" AL NUOVO CINEMA AQUILA



Siamo lieti di invitarvi, martedì 14 maggio, alla presentazione di  
Quebrantos. Storie dell'esilio argentino in Italia a cura di Delia Ana Fanego.

L'incontro, organizzato in collaborazione con l'associazione Progetto Diritti, si terrà al Nuovo Cinema Aquila, in via L'Aquila 66, Roma, a partire dalle ore 17.30.


Alla serata, che sarà aperta dai saluti di Fabio Meloni, direttore del Nuovo Cinema Aquila, e di Mario Angelelli, presidente dell’associazione Progetto Diritti, sarà presente la curatrice, Delia Ana Fanego, che dibatterà con il ministro dell’ambasciata argentina, Carlos Cherniak, con Arturo Salerni, avvocato di Progetto Diritti e con Susana Ana Fantino, presidente del IX Municipio di Roma, che racconterà la sua esperienza tra Italia e Argentina.


Prima della presentazione si potra' assistere alla proiezione:

- di alcune sequenze tratte da Nietos: historias con identidad di Mariano Mucci.
- proiezione dei cortometraggi Identità ritrovate e La sirena di Daniele Cini.


Ingresso libero

mercoledì 8 maggio 2013

"QUEBRANTOS" ALLA FONDAZIONE BASSO con ENRICO CALAMAI e CARLOS CHERNIAK


Giovedi' 9 maggio a partire dalle 17.30
alla Fondazione Basso di Roma, via della Dogana Vecchia n.5,
presentazione di
Quebrantos. Storie dell'esilio argentino in italia

martedì 23 aprile 2013

"CORRISPONDENZE DI GUERRA" SUL CORRIERE DELLA SERA



Lunga e bella recensione di Emanuele Trevi al "nostro" Jack London sul Corriere della Sera del 22 aprile 2013.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca qui:
Corriere della Sera 

giovedì 18 aprile 2013

BIBLIOTECA NAZIONALE: PRESENTAZIONE DI "CORRISPONDENZE DI GUERRA" DI JACK LONDON


Il 19 aprile, a partire dalle 17.30, 
alla Biblioteca Nazionale di Roma (via del Castro Pretorio, sala 1) 
verra' presentato il volume "Corrispondenze di guerra" 
dello scrittore americano Jack London.
Ingresso gratuito.

giovedì 11 aprile 2013

"QUEBRANTOS" ALLA LIBRERIA ALTROQUANDO

11 aprile, ore 18,30
Libreria Altroquando, via del Governo Vecchio n. 80 - Roma
A partire dal libro "Quebrantos. Storie dell'esilio argentino in Italia"
proponiamo un incontro intitolato: 
"L'identita' nell'esilio. Uno sguardo psicoanalitico"

sabato 30 marzo 2013

LA NOTTE IN CUI NACQUE FRANKESTEIN


Recensione di Franco Di Sabantonio a La notte di Villa Diodati, "A rivista anarchica" del marzo 2013
È un libro anonimo. Vedendo la copertina, leggendo solo il titolo, questo libro non dice nulla. Ma proprio l’anonimato sembra la sua forza. Su uno sfondo nero, tetro, che richiama alla mente l’oscurità e l’ignoto, campeggia l’immagine di un pipistrello con le ali aperte, che si confondono con lo sfondo descritto. O meglio, si tratta di un vampiro! Molto originale la copertina. Che a prima vista sembra non avere alcuna relazione con il titolo del libro. D’altronde, quando il titolo e la copertina di un libro ci svelano ogni cosa, la delusione è assicurata. Non è questo il caso.
Il libro che stiamo recensendo – Shelley, Byron, Polidori, La notte di Villa Diodati, a cura e con un saggio introduttivo di Danilo Arona, (Nova Delphi Libri, 2011, pp 350, eur 12,00) – contiene tre capolavori della letteratura inglese della prima metà del XIX secolo; ed è un libro che oggi merita la nostra attenzione. Chi oggi non conosce Frankestein di Mary Shelley? Eppure il celebre romanzo gotico è ancora in grado di stupirci. Dopo tante pubblicazioni in lingua italiana, esce ora, con una nuova traduzione e per i tipi delle edizioni romane di Nova Delphi Libri, una nuova edizione, in cui l’opera è raccolta insieme ad altri tre testi della letteratura inglese firmati da Lord Byron (La sepoltura) e da John Polidori (Il vampiro): non un’antologia, ma un lavoro curato e unitario, di cui ci aiuta a tracciare le fila il prezioso saggio introduttivo di Arona, notevole per intelligenza e sensibilità, che ci fornisce un ausilio per contestualizzare le opere in questione. La notte del titolo, fredda e molto piovosa, è quella del 16 giugno 1816. Un gruppo di intellettuali e letterati si incontra a Villa Diodati, sulle rive del lago di Ginevra; ispirati dalla lettura di un vecchio volume di novelle fantastiche, Phantasmagoria, alcuni di loro, tra cui Byron, Shelley e Polidori, si cimentano in una sorta di scommessa letteraria: ognuno avrebbe scritto un racconto fantastico da leggere e confrontare con gli altri nelle notti successive. Nascono così La sepoltura, Il vampiro e il celebre Frankestein. Non meno originale di quest’ultimo è il racconto di Polidori, il primo della lunga serie di romanzi sui vampiri (da Dracula a Twilight) molti dei quali portati anche sul grande schermo. Il saggio introduttivo di Danilo Arona analizza e descrive tutta una serie di dinamiche sociali e umane dei vari personaggi di fantasia, collegandoli con le esperienze personali dei loro autori e in qualche modo giustifica la nascita di questi mostri tracciando una biografia molto ben riuscita dei loro autori e creatori, restituiti alla loro vita quotidiana. Una tale ricostruzione storico-letteraria non esisteva, se non parzialmente nell’introduzione di Mary Shelley al suo Frankestein. Merito di Arona l’aver presentato e fatto conoscere questa storia, ben oltre la leggenda, e completato la ricostruzione della Shelley, fatta di poche, scarne e soggettive righe.
Ne viene fuori un libro stupendo, che restituisce le tre opere, per la prima volta riunite, al loro naturale contesto e alla propria curiosa genesi: quella suggestiva notte di letture e storie di fantasmi a Villa Diodati, nel lontano 1816.

giovedì 21 marzo 2013

LIBERIAMOCI2013. RASSEGNA EDITORIALE


22, 23, 24 MARZO 2013
CASA DEL POPOLO DI TORPIGNATTARA
VIA BENEDETTO BORDONI 50
segui il programma su
http://liberiamoci2013editoria.blogspot.it/
INGRESSO LIBERO
 


giovedì 28 febbraio 2013

PRESENTAZIONE DI "CORRISPONDENZE DI GUERRA" DI JACK LONDON

Il 28 febbraio a partire dalle ore 19.00
al Razmataz al Pigneto, via Macerata 58 A,  Roma
presentazione di
Corrispondenze di guerra
saranno presenti:
Cristiano Spila (curatore del volume)
Germano Panettieri (direttore editoriale)

martedì 22 gennaio 2013

SACCO & VANZETTI, LETTERE E TESTIMONIANZE INEDITE

Recensione di Samir Hassan al volume "Altri dovrebbero aver paura" sul numero di gennaio di Le Monde diplomatique.

L'ultima fatica editoriale della Nova Delphi è un altro, interessante tassello aggiunto alla collana ITHACA; Altri dovrebbero aver paura è una raccolta di testimonianze e carteggi inediti di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, curata dalla sapiente regia di Andrea Comincini e impreziosita dalla presentazione di Valerio Evangelisti e da un’appendice finale scritta dal pugno di Andrea Camilleri. Rimane facile raccomandare la lettura di questo testo, partendo dal fatto che dopo aver pubblicato Non piangete la mia morte di Bartolomeo Vanzetti (2010) e Red America. Lotta di classe negli Stati Uniti (dicembre 2012), la sfinge alata di Germano Panettieri (direttore editoriale di Nova Delphi) tiene per mano i lettori e li porta nuovamente negli Stati Uniti d’America, in una miscellanea di confessioni private e testamenti politici, analisi introspettive e flussi di coscienze tradite, ferite, ma non per questo dome e rassegnate. Il pregio di questo volume (come del resto dell’intera collana) consta nell’offrire un angolo di osservazione privilegiato al lettore; l’America, quella vera – scevra dalla suggestione europea e orfana del mito della “libertà” –, si consegna al lettore per quel che è, per le sue contraddizioni e per l’indifferente autismo cui siamo abituati a vederla dipinta quando si ricorda la vicenda dei due anarchici italiani. Ma la novità che emerge non risiede nella pur intuibile critica al sistema a stelle e strisce, quanto nella puntuale definizione dei due anarchici, troppo spesso ridotte a mere vittime sacrificate alla repressione americana, abbozzati nel proprio profilo politico solo come oppressi e mai nella loro attiva militanza contro l’oppressore; due personalità, quindi, cancellate dall’alveo della lotta politica e immortalate – anche per responsabilità della successiva storiografia operaista – nell’olimpo dei martiri, dei morti collaterali, dell’ingiustizia della morte e della morte ingiusta. (…) L’intera ricerca prodotta da Comincini è frutto della raccolta e della traduzione delle lettere dei due italiani custodite nella Lilly Library di Bloomington, Università dell’Indiana; gran parte dell’epistolario raccolto, tuttavia, è dedicato al carteggio di Vanzetti con alice Stone Blackwells e Mary Donovan. Una selezione fine, scelta con cura e legata dal doppio filo dell’amore politico e della politica dell’amore familiare in cui i due anarchici, con particolare menzione per Vanzetti, sono tratteggiati nella cruda realtà dell’America di inizio XX secolo; la stessa America che Nova Delphi, con i precedenti della collana ITHACA, ha inteso indagare a fondo coniugando la passione per la verità a quella per la ricerca e l’analisi politica.

giovedì 17 gennaio 2013

"ALTRI DOVREBBERO AVER PAURA" PRESENTATO A ROMA E SABAUDIA

Il 17 e il 18 gennaio 2013 viene presentato il volume "Altri dovrebbero aver paura", una raccolta di lettere e scritti inediti di Sacco e Vanzetti, curata da Andrea Comincini. Il libro si avvale della presentazione di Valerio Evangelisti e di uno scritto di Andrea Camilleri.
Il 17 gennaio saremo a FUCINA 62 (via Ettore Giovenale 62, Roma) a partire dalle ore 19.00.
Il 18 gennaio ci troverete invece al Centro di documentazione Angiolo Mazzoni (corso Vittorio Emanuele III, Sabaudia).
A parlarcene saranno Andrea Comincini, che ha curato il testo, e Germano Panettieri, direttore editoriale della casa editrice.